Formazione e Lavoro

Tanti i giovani in cerca di un lavoro che sembra non esserci per tutti. Secondo dati Eurostat, in Italia il 24,8% dei giovani tra i 15 e i 34 anni rientra nella categoria dei NEET, cioè giovani che non lavorano, non studiano e non sono iscritti a percorsi di formazione.
Una media altissima se comparata con quella europea, che si attesta sul 14,1%.

Come cercare di sbloccare la situazione?

Innanzitutto la Formazione

In un mondo dove la richiesta di lavoro supera in modo spropositato l’offerta, prepararsi allargando le proprie competenze è indispensabile per poter avere una chance. Come è cambiato il mondo del lavoro così è cambiata la formazione richiesta per affrontarlo.
Partendo dalle proprie inclinazioni e capacità personali è bene monitorare sempre quello che il mercato richiede e, se possibile, anticiparlo.
Quali sono le figure professionali maggiormente richieste?
Quali gli ambiti lavorativi in cui è più facile ritagliarsi un ruolo?

IL WEB – Una buona preparazione digitale è indispensabile, indipendentemente dal percorso occupazionale che si deciderà d’intraprendere.
Non solo l’utilizzo base del PC e dei principali applicativi, ma la dimestichezza con i nuovi strumenti digital e social può offrire nuove inaspettate opportunità.
Dieci anni fa nessuno avrebbe mai pensato di diventare Social Media Manager o E-commerce Manager. Oggi sono fra le figure professionali più richieste e il trend si prevede in aumento.
Saranno sempre più numerose le aziende, pubbliche e private, che avranno bisogno di uno “stratega” per curare la reputazione e promuovere il proprio business sulle diverse piattaforme online.
I corsi di Digital Marketing  sono un’opportunità per tutti coloro che vogliono lavorare nella comunicazione digitale e approfondire argomenti specifici. Orientati verso i social network o Google AdWords, incentrati su SEO e Copywriting ( per chi ha la passione per la scrittura) o sulla realizzazione e gestione di un sito web.

IL COMMERCIO ONLINE – Sempre meno negozi fisici, sempre più store online. Il mondo dell’ e-commerce è destinato a crescere: di conseguenza molte aziende investiranno nella pubblicità e nella gestione del marchio online, dall’immagine alla vendita. Questo spiega l’aumento nella ricerca di profili e-commerce manager, sicuramente una delle professioni del futuro.

LA LOGISTICA – Trainata anche dalla crescita delle vendite online, avrà necessità di nuove figure formate: magazzinieri e mulettisti per lo spostamento e lo stoccaggio delle merci. Chi pensa di inserirsi in questo settore deve prepararsi ottenendo i patentini necessari e frequentando i corsi dedicati alla sicurezza.

LA RISTORAZIONE – Alla continua ricerca di personale capace di gestire sala e cucina. Abituati al Masterchef di turno, dimentichiamo tante e tante figure specializzate senza le quali nessuna attività di ristorazione potrebbe sopravvivere. Non basta l’inclinazione personale. È indispensabile avere conoscenze di come funziona una cucina, di come si lavorano e conservano gli alimenti, di come si servono e anche di come si garantiscano igiene e pulizia.

LA GREEN ECONOMY – Qui si apre un mondo di infinite nuove opportunità e attività legate al riciclaggio e al trasporto dei rifiuti. È un settore da poco considerato, ma in fortissima espansione: aperto alla creatività di chi vuole investire in un mondo che avrà sempre più bisogno di riutilizzare ciò che non si riesce più a smaltire. Riguarda soprattutto i piccoli/medi oggetti di uso quotidiano, dai cellulari agli elettrodomestici, dai computer agli apparecchi elettronici.

LA CURA DELLA PERSONA – Con l’innalzamento dell’aspettativa di vita, i nuovi lavori riguarderanno la richiesta di persone che si prendano cura degli anziani, sia per ciò che concerne la salute che per quanto riguarda la vita di tutti i giorni. Forse non si tratta di uno dei lavori emergenti, ma sarà sicuramente uno tra i lavori più ricercati nei prossimi anni. Adatto non solo ai giovani, ma anche a persone più mature in cerca di occupazione.

Questi sono solo alcune fra le attività che si pensa avranno un’incremento nella domanda di personale qualificato. La discriminante comune è che, per lavorare in questi settori, è importante prepararsi cercando corsi seri. Alla teoria deve affiancarsi sempre una parte pratica che confermi se la scelta fatta è davvero quella adatta a ciascuno e soprattutto che permetta, attraverso le simulazioni sul campo, di acquisire quel “quid” che sfugge alla parte teorica.
A questo punto sembra tutto facile e non si capisce perchè il tasso di disoccupazione sia così alto.
Formarsi non è la pozione magica che tutto risolve, ma è un qualcosa da cui non si può prescindere. Proprio perché non è facile trovare lavoro, essere preparati in modo “specifico” offre una possibilità in più.
Da nuove conoscenze possono nascere nuove idee e, da queste, nuove opportunità.

Pubblicato da

claudia vairani

Digital Specialist, Copywriter, Blogger e Social Media Manager

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